Un pianto al cambio di campo, un infortunio e il ritiro dopo soli 41 minuti. Il match tra Flavio Cobolli e Matteo Berrettini all'Atp Vienna 2026 è finito così, sul 2-5 in favore del romano, con Cobolli che ha nascosto il volto sotto un asciugamano e Berrettini che lo ha raggiunto per consolarlo, parlandogli e abbracciandolo.
Flavio Cobolli si è sfogato sui social dopo il ritiro: "Vienna, mi dispiace salutarti così. Amo questo torneo e avevo tantissima voglia di sfidare Matteo. Quelle lacrime non erano di dolore. Erano emozione, forse un po’ di stress e la delusione di dover lasciare il campo quando avrei voluto solo restarci". Poi l'aggiornamento sulle sue condizioni: "Domani farò tutti gli esami e vi aggiornerò appena possibile. Non preoccupatevi, conto di esserci a Parigi".
Il problema fisico era già emerso nel match precedente contro Dimitrov, quando Cobolli aveva chiesto un medical time-out per farsi fasciare la coscia sinistra. Il rischio è che l'infortunio possa compromettere non solo il finale della stagione, ma anche la sua partecipazione alla Coppa Davis e alle Atp Finals.
Matteo Berrettini ha parlato della delusione per l'epilogo della sfida: "Mi dispiace davvero tanto per lui. Ci sono passato tante volte, forse troppe. L’idea di oggi era semplicemente scendere in campo e celebrare il percorso che stiamo facendo entrambi. Penso che meriti di essere lì. Penso che meriti la carriera che sta costruendo. Ma è anche giusto ricordarsi che bisogna vivere un giorno alla volta".
Berrettini avanza quindi ai quarti di finale, dove affronterà Alex De Minaur. Per Cobolli, invece, la priorità diventa recuperare in tempo per gli ultimi appuntamenti della stagione.
Fonti
- La Gazzetta dello Sport: Cobolli-Berrettini, Atp Vienna: Matteo consola Flavio in lacrime dopo l’infortunio
- Corriere della Sera: Cobolli in lacrime dopo l'infortunio, Berrettini lo abbraccia e lo consola: «Ora vedi tutto nero ma...
- Il Fatto Quotidiano: Paura per Cobolli: scoppia a piangere e si ritira contro Berrettini. “Quelle lacrime non erano di dolore”. A rischio le Finals