Nel pre-partita di Champions League tra Shakhtar Donetsk e Inter, in programma questa sera a San Siro, Darijo Srna, direttore sportivo del club ucraino, ha rilasciato un’intervista esclusiva a RaiNews24, commentando la situazione del club e le aspettative per la competizione europea.

Srna ha sottolineato le difficoltà che la squadra sta affrontando a causa della guerra in Ucraina, che costringe il club a vivere costantemente in trasferta. Nonostante questo, il dirigente ha ribadito che l’obiettivo dello Shakhtar è chiudere tra le prime 24 squadre della Champions League. Un traguardo che, secondo Srna, rappresenterebbe un risultato straordinario considerando le condizioni in cui la squadra è costretta a operare.

“Siamo una squadra giovane e vogliamo giocare a calcio contro chiunque. Questo è il nostro obiettivo”, ha dichiarato Srna, ricordando che il percorso europeo è iniziato in modo positivo con il pareggio contro il PSV e la vittoria contro l’AEK. Il direttore sportivo ha però riconosciuto che il cammino è ancora lungo.

Per quanto riguarda la sfida contro i nerazzurri, Srna ha indicato l’Inter come favorita: “L’Inter è la favorita per questa partita. Gioca in casa, davanti a uno stadio pieno, ed è una squadra esperta. Ma noi vogliamo giocare a calcio e dare il massimo”.

Nel corso dell’intervista, Srna ha anche parlato di sogni di mercato, esprimendo apprezzamento per diversi calciatori italiani: “Mi piacciono molti calciatori italiani. Se devo fare tre nomi, vorrei portare Calhanoglu, Barella e Modric allo Shakhtar”.

Il direttore sportivo ha poi rivolto parole di stima a Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, con cui ha condiviso esperienze nel calcio italiano: “È un allenatore giovane e straordinario. Ha un grande futuro davanti a sé e l’Inter non meritava di avere zero punti dopo le prime due partite. Hanno giocato bene e hanno avuto occasioni, ma il calcio è anche questo”.

Srna ha inoltre ricordato il suo legame con Fabio Pisacane, attuale allenatore del Cagliari, con cui ha condiviso una lunga amicizia: “Pisacane è un allenatore importante e sta facendo un lavoro eccezionale con il Cagliari. Aspetto soltanto il momento in cui potrò tornare a Cagliari per andare a trovarli e magari organizzare anche un’amichevole tra Cagliari e Shakhtar”.

Infine, Srna ha fatto riferimento alla difficile situazione del conflitto in Ucraina, descrivendo la dura realtà vissuta dal popolo ucraino: “Viviamo ogni giorno in queste condizioni da quasi cinque anni: è orribile. Voglio ringraziare l’Italia per il sostegno. Speriamo che la guerra finisca”.

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