Una serata da consegnare alla storia del calcio italiano: il Como demolisce il Lens con un clamoroso 9-1 in trasferta e riscrive i record della Champions League. Nessuna squadra italiana aveva mai segnato così tanto lontano da casa nella massima competizione europea.
La partita si è giocata il 4 novembre 2026 a Lens. Il Como ha dominato fin dall'inizio, portandosi in vantaggio dopo appena 7 minuti con Douvikas su assist di Perrone.
La formazione di Cesc Fabregas ha schierato Douvikas, Paz e Da Cunha dal primo minuto, confermando Butez tra i pali e proponendo un assetto offensivo che ha messo immediatamente in difficoltà i francesi.
Il Lens ha provato a reagire con alcuni cross e un'occasione per De Ketelaere, ma la difesa del Como ha retto. Un gol era stato inizialmente annullato per un tocco di mano di Caqueret su intervento del VAR.
Dopo il vantaggio, i padroni di casa hanno tentato di alzare il ritmo, ma senza riuscire a trovare spazi. Nel frattempo, sugli spalti è iniziata la contestazione dei tifosi del Lens, con striscioni contro la società.
Nella ripresa, il Como ha dilagato. Fabregas ha effettuato cambi mirati, mentre il Lens ha inserito Mesloub e Abdulhamid, ma senza riuscire a cambiare l'inerzia della gara.
La difesa dei francesi si è disgregata completamente: errori, indecisioni e marcature saltate hanno spalancato al Como la possibilità di segnare a ripetizione.
Nella goleada trovano la rete anche Paz, Da Cunha, Kempf, Liberali, Baturina e il diciottenne Papaccioli, prima del definitivo 9-1 firmato ancora da Douvikas.
Proprio il nono gol scatena l'ironia e la rabbia del pubblico di casa, che inizia simbolicamente a cambiare squadra davanti a un'umiliazione storica.
Il risultato consacra una prestazione senza precedenti del Como e regala al calcio italiano una delle sue serate europee più memorabili. Un'impresa che entra di diritto nei libri dei record della Champions League.
Nove gol in casa del Lens, è record: Fabregas regala una serata di gloria all'Italia
IL PRIMO TEMPO
Dopo appena sette minuti il Como è già avanti: Douvikas trova il gol del vantaggio su assist di Perrone, sfruttando una difesa del Lens già in affanno.
I francesi provano a reagire con cross e tentativi offensivi, ma senza creare veri pericoli. Un gol viene inizialmente annullato per un tocco di mano di Caqueret dopo intervento del VAR.
Il Como regge bene sulle palle inattive e, nonostante qualche fase di sofferenza, mantiene il controllo del match. Sugli spalti comincia la contestazione dei tifosi del Lens, con striscioni contro la società.
LA RIPRESA
Nel secondo tempo il Como dilaga. Fabregas effettua cambi mirati, mentre il Lens inserisce Mesloub e Abdulhamid, ma senza riuscire a cambiare l'inerzia della gara.
La difesa dei francesi crolla completamente: errori, indecisioni e marcature saltate spalancano agli ospiti la possibilità di segnare a ripetizione.
Trovano la rete Paz, Da Cunha, Kempf, Liberali, Baturina e il diciottenne Papaccioli, prima del definitivo 9-1 firmato ancora da Douvikas.
Proprio il nono gol scatena l'ironia e la rabbia del pubblico di casa, che inizia simbolicamente a cambiare squadra davanti a un'umiliazione storica.
PRIMA DEL MATCH
Alla vigilia, Fabregas aveva parlato dell'atmosfera dello stadio di Lens come "incredibile", ma aveva chiarito: "Andiamo lì per vincere". In campo, il Como ha fatto molto di più, firmando una delle vittorie più larghe mai viste in Champions League e la più larga di sempre in trasferta per una squadra italiana.
Con questo 9-1, il Como entra nella storia del calcio italiano: nessuna squadra italiana aveva mai segnato così tanto in trasferta in Champions League.
Fonti
- La Gazzetta dello Sport: LIVE Alle 21 Lens-Como, le formazioni ufficiali: Fabregas con Paz e Douvikas dal 1'. Confermato anche Butez
- DAZN: Chi sono, come giocano e cosa c'entra il coro dei minatori: il Lens di Thauvin sfida il Como
- Mediaset Infinity: SportMediaset: Fabregas: "Con Lens per vincere sfidando un'atmosfera incredibile" Video