Il Catanzaro torna in campo al Ceravolo sabato 24 ottobre alle ore 17.15 contro l’Ascoli, sfida valevole per l’ottava giornata di Serie B. La squadra guidata da Giorgio Gorgone è chiamata a dare una svolta alla propria stagione, dopo un avvio tra alti e bassi e una posizione di classifica che impone un cambio di passo. Di fronte ci sarà un Ascoli in ripresa, reduce dal pareggio interno contro l’Empoli e intenzionato a proseguire la striscia di risultati utili consecutivi.

Per i giallorossi la necessità è chiara: tornare al successo e dare continuità al punto conquistato nel pareggio 2-2 di Verona. Gorgone ha dovuto fare i conti con gli assenti, ma ha chiesto alla squadra maggiore attenzione e concretezza per abbandonare la scomoda posizione in classifica. La sfida contro i marchigiani rappresenta un crocevia importante: un risultato positivo potrebbe rilanciare le ambizioni del Catanzaro e dare maggiore serenità all’ambiente.

L’Ascoli arriva a Catanzaro con il morale alto. Dopo il pareggio per 1-1 contro l’Empoli, i bianconeri hanno mostrato solidità e compattezza, confermandosi tra le squadre più difficili da affrontare del campionato. La squadra di Marco Tomei ha costruito la propria forza su una difesa solida e su un gruppo che sta trovando sempre più certezze. In classifica i marchigiani si presentano in una posizione più tranquilla rispetto ai padroni di casa, ma la trasferta calabrese rappresenta comunque un banco di prova significativo per valutare le reali ambizioni della formazione bianconera.

Il tecnico del Catanzaro ha presentato così la sfida: “Servono punti per abbandonare la scomoda posizione di classifica”, ha dichiarato Gorgone. Un messaggio chiaro alla squadra e all’ambiente, perché l’obiettivo è invertire subito la rotta e sfruttare il fattore Ceravolo.

Le statistiche sorridono ai giallorossi: su 12 sfide precedenti in casa contro l’Ascoli, il Catanzaro ne ha vinte 6 e pareggiate 4, con appena 2 successi marchigiani. Un dato che alimenta fiducia, anche se ogni partita fa storia a sé.

Sul fronte formazione, Gorgone deve fare i conti con alcune assenze, ma recupera il capitano Curado, elemento fondamentale per la difesa. In avanti spazio a Stoppa, uno dei più positivi nelle ultime uscite, mentre il centrocampo dovrà garantire equilibrio e qualità nella costruzione del gioco.

Dall’altra parte Marco Tomei ha elogiato il Catanzaro, definendola una squadra di assoluto valore con giocatori capaci di creare problemi in ogni momento. L’Ascoli arriva in Calabria con la difesa meno perforata del torneo e con l’intenzione di fare risultato, forte di una squadra compatta e propositiva.

La sfida sarà diretta dall’arbitro Calzavara della sezione AIA Varese, coadiuvato dagli assistenti Regattieri e Boato, con Vogliacco quarto uomo. Al VAR ci sarà Prontera, affiancato da Del Giovane all’AVAR.

A rendere ancora più speciale la giornata sarà la riapertura dei settori Tribuna centrale e Tribuna Ovest dello stadio Ceravolo, per una capienza complessiva che sfiora gli 8000 posti. Un segnale importante per il club e per i tifosi, chiamati a sostenere la squadra in un momento delicato della stagione.

La partita Catanzaro-Ascoli sarà trasmessa in diretta su DAZN e Prime Video, permettendo ai tifosi e agli appassionati di seguire una sfida che potrebbe essere decisiva per il futuro di Gorgone e per le ambizioni dei marchigiani. Nella stessa giornata sono in programma anche Savoia-Cosenza alle 17.30 e Crotone-Casarano alle 20.30, completando un sabato ricco di appuntamenti per gli amanti della Serie B.

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