Michael Carrick è al centro di una tempesta a Londra dopo una pesante sconfitta (4-1) contro il Como e una serie di 7 partite senza vittorie, con soli 2 successi nelle ultime 11. Attualmente, il Manchester United si trova al 13° posto in Premier League. Carrick, nominato a gennaio 2026, ha ricevuto un biennale dopo il terzo posto nella stagione 2025-26, ma ora è sotto pressione. Tra i possibili sostituti, Antonio Conte ha espresso interesse per un club che "ha perso di vista la sua storia", mentre Julian Nagelsmann sembra più vicino al ruolo, secondo i media britannici. Fabian Hürzeler (Brighton) ed Eddie Howe sono tra gli altri nomi in lizza, con Howe attualmente favorito dai bookmakers britannici.
La situazione si è complicata anche a causa delle dichiarazioni del capitano Bruno Fernandes, che ha parlato della necessità di concentrarsi sul futuro piuttosto che sul passato glorioso del club, dichiarando: "Non siamo più il Manchester United del passato". Carrick ha risposto: "Non sono d'accordo, siamo lontani da quei livelli ma l'anno scorso lo United ha dimostrato che può essere ancora grande." La dirigenza, composta dall'AD Omar Berrada e dal direttore del calcio Jason Wilcox, è chiamata a decidere il futuro del tecnico. All'interno della dirigenza ci sono divisioni riguardo alla necessità di un cambio di allenatore e il club ha ricevuto critiche anche da parte di Lisandro Martinez per la gestione della situazione dopo il match col Como. Il prossimo incontro dello United sarà domenica contro il Bournemouth a Old Trafford, una sfida decisiva per Carrick.
Nel frattempo, Cesc Fàbregas brilla a Como, dove ha recentemente impressionato vincendo 4-1 contro il Manchester United, attirando l'attenzione per il suo lavoro al club.