Notizia a sorpresa per il portiere del Cagliari Elia Caprile che ha presentato richiesta per la cittadinanza albanese che è stata accettata in queste ore. La notizia è stata riportata da La Gazzetta dello Sport e poi ripresa anche da Sportmediaset e Eurosport. Si tratta di una decisione che ha spiazzato tutti dal momento che Caprile è un classe 2001 che ha già preso parte ad uno stage con la Nazionale maggiore italiana quando in panchina c’era Gattuso nel novembre 2025 e che in passato ha vestito la maglia dell’Italia anche con l’Under 21 (due presenze) e con l’Under 18 (una presenza).
Secondo quanto riportato, Elia Caprile ha chiesto e ottenuto la cittadinanza albanese per ragioni personali, visto che la compagna del portiere del Cagliari è di nazionalità albanese. Al momento, quindi, non è un’operazione legata al mondo del calcio ma resta comunque un passaggio da tenere in considerazione anche per il futuro della sua carriera internazionale. Per essere convocati da una Nazionale, infatti, non basta la cittadinanza, ma bisogna rispettare le normative FIFA. Solitamente è necessario essere nati nel territorio, avere almeno un genitore o un nonno nato lì, o aver vissuto nel paese per un periodo minimo.
Questa mossa da parte dell’Albania apre a nuovi possibili scenari: Caprile non ha vissuto in Albania e non ha parenti albanesi, quindi una sua convocazione non appare imminente. Tuttavia, la Federazione calcistica albanese sembra interessata a capire se esistano i margini per una sua convocazione in futuro. Si tratta dunque di uno scenario da monitorare per il futuro del portiere italiano che in questo momento resta un’ipotesi ancora lontana ma che potrebbe diventare un tema rilevante qualora le condizioni regolamentari dovessero cambiare o qualora si individuasse una strada percorribile.