Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, nella sua rubrica “Tre rivelazioni della Serie A”, l’exploit del centrocampista portoghese Daniel Bragança è stato clamoroso. Arrivato in estate dallo Sporting Lisbona, dopo aver giocato solo 20 minuti nelle prime due giornate, dalla terza giornata è diventato titolare inamovibile. Ha segnato contro l'Udinese e ha avuto un impatto immediato e determinante.

Il centrocampista è arrivato al Torino in prestito oneroso di 2,5 milioni di euro, con obbligo di riscatto dopo 15 presenze (minimo 45 minuti ciascuna), come riportato da Toro.it. Dopo un periodo di adattamento, è diventato uno dei migliori centrocampisti della Serie A, sorprendendo anche i tifosi più esperti.

Secondo Toro News, la partita contro il Parma, vinta 3-0, è stata la migliore della stagione per il Torino. Bragança e Mandragora hanno migliorato notevolmente la gestione del gioco, con una qualità superiore rispetto agli anni precedenti. Il Torino ha segnato dopo soli 4 minuti, gestendo bene il possesso palla e colpendo al momento giusto.

Bragança è diventato l’uomo in più del Toro, senza dubbio il calciatore rivelazione dell’autunno granata. Abate lo ha cambiato da trequartista a centrocampista centrale nel 4-4-2, migliorando la sua resistenza atletica. Insieme a Mandragora, ha permesso al Torino di fare un salto di qualità importante.

Quando Mandragora e Bragança prendono palla il Toro capisce il tempo dell’azione, questo grazie alla loro capacità di giocare rapidamente la sfera. Anche senza pressione avversaria, il Toro ha mostrato una qualità di gioco che non si vedeva da tempo, costruendo su queste vittorie un futuro più positivo.

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