La corsa dell’Italia si ferma in semifinale. Al primo appuntamento della fase finale della Billie Jean King Cup 2026, le azzurre sono eliminate dall’Ucraina, che vince 2-0 e conquista la prima finale nella sua storia. A Shenzhen, in Cina, le italiane Tyra Grant e Jasmine Paolini cedono rispettivamente ad Anhelina Kalinina ed Elina Svitolina.
La spensieratezza e l’energia di Tyra Grant non bastano a scalfire le certezze di Kalinina. L’ucraina, grazie a un tennis solido e costante, si impone 6-3, 6-4 in un’ora e 25 minuti, regalando il primo punto all’Ucraina. La sfida si complica ulteriormente per l’Italia, che ora non può più sbagliare.
Il destino azzurro è quindi nelle mani di Jasmine Paolini, che deve vedersela con Elina Svitolina, una delle giocatrici più esperte del circuito. La toscana parte bene, strappando il servizio all’avversaria, ma l’equilibrio dura poco. Svitolina recupera immediatamente il break e prende il controllo dell’incontro, dominando da fondo campo e lasciando pochi spazi a Paolini. L’ucraina chiude 6-2 il primo set in poco più di mezz’ora.
Nel secondo set Paolini prova a reagire, ma Svitolina non concede nulla. La tennista ucraina, forte della sua esperienza, mantiene alta la concentrazione e approfitta dei momenti di difficoltà dell’azzurra. Un doppio fallo di Paolini consegna il break del 4-2 a Svitolina, che poi allunga sul 5-2. L’Italia prova a rimanere in partita, ma Svitolina non perde l’occasione e chiude 6-2, 6-2 in poco più di un’ora, regalando all’Ucraina il punto decisivo per la vittoria.
La squadra ucraina, guidata da Kalinina e Svitolina, conquista quindi la finale, la prima nella sua storia nella Billie Jean King Cup. L’Italia, dopo i trionfi del 2024 e del 2025, si ferma in semifinale, ma esce a testa alta, avendo battuto proprio l’Ucraina in semifinale nel 2025.
Applausi all'Ucraina, ma niente potrà mai fare dimenticare l'epopea azzurra di Billie Jean King Cup.