Mattia Bellucci è arrivato a un soffio dal suo successo più prestigioso. Partito dalle qualificazioni, ha raggiunto la finale dell'ATP Challenger 100 di Jingshan, in Cina, arrendendosi al sudafricano Lloyd Harris, testa di serie n. 1 del tabellone e n. 125 ATP, ma ex n. 31, con il punteggio di 1-6, 6-3, 7-6. Un percorso straordinario che si è fermato a due punti dalla vittoria, quando sul 5-6 del terzo set Bellucci ha avuto due match point sul servizio di Harris, senza riuscire a chiudere.
La Finale
La partita sembrava nelle mani dell'italiano dopo il primo set, vinto con facilità, ma Harris ha risposto con lo stesso punteggio nel secondo. Nel terzo set, il sudafricano ha avuto l'occasione di servire per il match sul 5-4, perdendo il servizio. Sul 5-6, Bellucci ha avuto due match point, ma il sudafricano ha trovato due prime vincenti. Nel tie-break, Harris è stato più solido, chiudendo a 4.
Un Torneo Straordinario
Bellucci, 25 anni, attualmente n.86 ATP, ha iniziato il torneo dalle qualificazioni, battendo giocatori come Alexandre Muller, n. 139 e Adam Walton, n. 97. In semifinale ha superato il turco Yanki Erel. Una settimana che conferma il suo talento, spesso frenato da errori dovuti a un tennis molto rischioso.
Il Futuro
Per Bellucci è la seconda finale persa in stagione, dopo quella di Punta Cana in marzo. Il suo percorso in Cina resta importante, soprattutto dopo le difficoltà recenti nei tornei ATP, dove aveva raccolto solo 2 giochi contro Taylor Fritz e pochi di più contro Majchrzak. Ora lo attende un'altra prova importante: le qualificazioni del Master 1000 di Shanghai.
Per Harris
Per il sudafricano, 29 anni, è la decima vittoria a livello Challenger, che potrebbe riportarlo intorno al n. 109 ATP.