Mattia Bellucci continua a brillare in Cina. Il 25enne di Castellanza ha conquistato la finale del Challenger 125 di Jinan, dove mercoledì 18 ottobre 2026 affronterà il vincente della sfida tra lo spagnolo Landaluce e il canadese Draxl. Per l’azzurro sarà la seconda finale nel giro di poche settimane, dopo quella disputata a Jingshan e persa contro il sudafricano Harris all’inizio di ottobre, come riporta Sky Sport.
Il percorso di Bellucci a Jinan è stato finora quasi perfetto. In semifinale ha superato il giapponese Shintaro Mochizuki con il punteggio di 6-2, 7-6, confermando una condizione molto solida e soprattutto un rendimento al servizio che sta facendo la differenza. L’italiano ha realizzato 12 ace, commettendo un solo doppio fallo, contro un avversario che aveva già dimostrato di saper mettere in difficoltà i rivali, come nel caso di Harris, eliminato proprio da Mochizuki.
Nel torneo cinese, Bellucci non ha ancora concesso un set: ha esordito battendo Ymer, poi ha superato Pavlovic, quindi Shevchenko nei quarti di finale con un doppio 6-4, prima di eliminare Mochizuki. Anche contro il russo, il servizio è stato determinante, con 12 ace e un solo doppio fallo, a fronte dei 7 doppi falli di Shevchenko e dei 2 ace.
Dopo la finale conquistata a Jingshan, Bellucci si era fermato al secondo turno di Shanghai e nei quarti di Nanchang. A Jinan, però, ha ritrovato continuità e sicurezza, arrivando all’ultimo atto senza aver ceduto un set. Il rendimento al servizio sta diventando la vera arma dell’azzurro, capace di gestire i momenti delicati e di costruire il proprio gioco partendo da una battuta sempre più incisiva.
La finale di mercoledì rappresenta un’occasione importante per Bellucci, che punta a tornare a sollevare un trofeo e a consolidare il suo percorso di crescita. Dopo essere rientrato tra i primi 80 del mondo, l’italiano vuole aggiungere un altro successo al suo 2026, confermando anche in Cina il buon momento che lo ha riportato stabilmente in una classifica più vicina al suo potenziale.
Ora resta soltanto l’ultimo ostacolo, tra Landaluce e Draxl. In attesa di conoscere il nome dell’avversario, Bellucci può guardare con fiducia alla finale: il servizio funziona, il gioco tiene e il Challenger di Jinan gli offre una nuova possibilità per trasformare una settimana praticamente perfetta nel suo secondo titolo della stagione.