Al termine di una gara molto fisica, il Bari di Massimo Rastelli non va oltre lo 0-0 contro il Crotone. Allo stadio San Nicola, deserto, complice il "derby del Sud" con il Crotone fanalino di coda con una penalizzazione in classifica ma sul campo con sei punti, la decima giornata del girone C di Serie C si chiude con un pareggio a reti bianche che lascia l'amaro in bocca ai pochi presenti, che hanno fischiato la squadra al termine della partita.

Il Bari parte bene ma non riesce a sbloccare il match: nel primo tempo un check del VAR per un presunto rigore a favore dei biancorossi, poi non concesso, e un palo colpito dal Crotone, fanno pensare a una gara stregata. Nella ripresa il Bari prova a spingere ma non riesce a trovare il gol della vittoria, complice anche una difesa ospite molto compatta e un po' di sfortuna sotto porta.

La squadra di Rastelli si conferma comunque solida in fase difensiva, con la miglior retroguardia del campionato e meno reti subite, ma non basta per portare a casa i tre punti. Il tecnico biancorosso aveva avvertito alla vigilia: "Classifica bugiarda, guai a prenderla sottogamba", riferendosi al Crotone ultimo in classifica con una penalizzazione. "Sul campo hanno sei punti", aveva ricordato.

Sugli altri campi delle pugliesi, l'Altamura batte il Cosenza 3-1, il Cerignola travolge il Savoia 4-0 e il Casarano cade in casa 5-2 contro la Cavese.

Dopo la gara, Rastelli ha analizzato la prestazione della sua squadra, sottolineando che "l'equilibrio è la nostra forza", e ha elogiato il difensore Mirko Elia, "un ragazzo preziosissimo per noi allenatori". Il Bari guarda avanti con fiducia, pronto a continuare la sua striscia di risultati positivi. Buone notizie anche dall'infermeria, con il rientro di Butic, Gomez e Mantovani, che saranno fondamentali per il prosieguo della stagione.

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