Ha 20 anni, è il nuovo fenomeno del tennis mondiale e ora Rafa Jódar può sognare un traguardo che non era riuscito nemmeno a Novak Djokovic, Rafa Nadal o Roger Federer nella loro prima vera stagione da protagonisti: qualificarsi per le ATP Finals.
La notizia che Jannik Sinner non giocherà il resto dell’anno apre infatti nuovi scenari nella corsa a Torino. Al momento Jódar è undicesimo nella Race to Turin, ma il margine da recuperare è ancora alla sua portata. E il Masters 1000 di Shanghai potrebbe diventare la svolta decisiva.
Lo spagnolo ha conquistato i quarti di finale al termine di un’altra battaglia, superando Botic van de Zandschulp con il punteggio di 6-7 (4), 6-4, 6-2. Una vittoria arrivata dopo aver già eliminato Thiago Agustín Tirante e Jiri Lehecka, e che gli permette di continuare a inseguire il sogno delle Finals.
«Abbiamo un giorno di riposo tra partita e partita. Questo mi ha aiutato molto a recuperare e a prepararmi bene», ha spiegato Jódar dopo il successo. «Nonostante le partite lunghe, sono riuscito a recuperare bene e a prepararmi per la partita successiva. Sono molto contento della mia capacità di lotta durante il debutto a Shanghai».
Ora il calendario gli mette davanti Casper Ruud. E proprio quello potrebbe diventare l’incrocio decisivo: superando un altro turno, Jódar potrebbe scavalcare Novak Djokovic e Alex de Minaur, avvicinandosi ulteriormente alla zona qualificazione.
La sua stagione resta comunque già straordinaria. Jódar ha conquistato il suo primo titolo ATP a Marrakech e ha raggiunto i quarti di finale a Roland Garros e in quattro Masters 1000, dimostrando di essere ormai competitivo ai massimi livelli. Attualmente occupa anche il numero 13 del ranking mondiale e, se dovesse riuscire a entrare tra i primi dieci, batterebbe il record di precocità detenuto da Boris Becker.
Con Shanghai ancora da completare e i punti dei successivi tornei, compreso il Masters 1000 di Parigi, il sogno delle Finals è tutt’altro che impossibile. Rafa Jódar è ancora in corsa per diventare il primo debutante a conquistare un posto tra i migliori otto del mondo.