L'Atalanta ha ripreso questa mattina gli allenamenti al Centro Bortolotti di Zingonia, mettendo nel mirino la delicata trasferta di domenica alle 18 a San Siro contro il Milan. La vittoria in Conference League contro il Pafos ha dato continuità ai risultati, ma ha lasciato in eredità un problema tutt'altro che secondario a centrocampo: Frank Kessié.

Il centrocampista si è fermato nel primo tempo della gara europea e gli esami strumentali hanno evidenziato una distrazione di basso grado al polpaccio destro. Un infortunio che lo costringerà a saltare sicuramente la partita contro il Milan e con ogni probabilità anche quella contro il Frosinone. L'obiettivo realistico, secondo quanto filtra dall'ambiente nerazzurro, è riaverlo a disposizione per la sfida contro la Fiorentina del 29 ottobre.

Per Maurizio Sarri non è certo una buona notizia. Kessié era diventato uno dei punti fermi del centrocampo atalantino e la sua assenza si aggiunge a quelle di Scalvini, Kossounou e Raspadori, costringendo il tecnico a rivedere ancora una volta gli equilibri della squadra. Sarri dovrà valutare le condizioni dei giocatori rimasti a disposizione e studiare le soluzioni migliori per affrontare un Milan che, al contrario, arriverà alla sfida con il morale alto dopo la vittoria contro il Napoli.

La squadra nerazzurra ha lavorato questa mattina: seduta di scarico per chi ha giocato ieri sera, esercitazioni tecniche e partitella per il resto del gruppo. La buona notizia arriva da Bellanova, che è tornato a lavorare regolarmente con i compagni.

Per domani è in programma una nuova seduta, sempre al mattino e a porte chiuse. Sarri avrà qualche giorno per preparare una formazione inevitabilmente diversa da quella immaginata e per gestire un tour de force che, dopo San Siro, porterà l'Atalanta a sfidare Frosinone e Fiorentina nel giro di dieci giorni.