Giornata storica per la Formula 1. Il Gran Premio di Città del Messico 2026 consegna a Kimi Antonelli la gloria assoluta: il pilota italiano è il nuovo campione del mondo, il primo italiano a riuscirci dai tempi di Alberto Ascari nel 1953. A 21 anni, Antonelli diventa anche il più giovane campione della storia, superando il precedente record di Sebastian Vettel.
La gara, disputata all'Autodromo Hermanos Rodriguez, ha visto Max Verstappen trionfare davanti a Lewis Hamilton e allo stesso Antonelli, che con il terzo posto ha conquistato matematicamente il titolo mondiale. Charles Leclerc ha chiuso quarto con la Ferrari, davanti a Lando Norris. Il campione bolognese ha poi celebrato il successo insieme ai due leggendari rivali sul podio, in un momento che resterà nella storia del motorsport italiano e internazionale.
Al termine della corsa, Antonelli ha dedicato il titolo alla Mercedes, alla famiglia e all'Italia, sottolineando l'emozione di riportare il Paese sul tetto del mondo dopo oltre settant'anni. Verstappen ha elogiato la sua stagione, definendola "davvero impressionante".
LA GARA
Al via Verstappen brucia Hamilton e prende il comando, mentre Antonelli scatta bene e si porta in terza posizione, davanti a Leclerc e Norris. La Red Bull dell'olandese impone subito un ritmo altissimo, ma la strategia e i sorpassi tra i big tengono aperta la corsa fino agli ultimi giri.
Hamilton rientra ai box al giro 40, seguito da Verstappen. Antonelli resta in pista e prova a capitalizzare la strategia, ma dopo la sosta rientra dietro ai due rivali. Negli ultimi giri il campione olandese resiste agli attacchi di Hamilton e taglia il traguardo da vincitore. Antonelli completa il podio e conquista il titolo mondiale.
LA CLASSIFICA
1. Max Verstappen
2. Lewis Hamilton
3. Kimi Antonelli
4. Charles Leclerc
5. Lando Norris
6. George Russell
7. Oscar Piastri
8. Franco Colapinto
9. Liam Lawson
10. Pierre Gasly
Fuori dalla zona punti Lindblad, Bearman, Bottas, Stroll e Alonso, tutti ritirati. Il grande protagonista è però Antonelli, che con il terzo posto corona una stagione straordinaria e riscrive la storia della Formula 1.
ANTONELLI CAMPIONE DEL MONDO: LE SUE PAROLE
"Siamo riusciti. Sono senza parole. Sto cercando di elaborare ciò che è appena successo. È un giorno molto emozionante per me e sono molto orgoglioso. Non sarei qui senza Mercedes e senza la mia famiglia. Sono molto grato per questo momento. Condividere questo podio con Max e Lewis è davvero incredibile."
VERSTAPPEN: "CHE STAGIONE HA AVUTO ANTONELLI"
"È stata molto frenetica. Ho avuto un buon primo giro e abbiamo fatto le scelte giuste al momento giusto. Ho sudato alla fine per cercare di tenere Lewis dietro di me. Ma che stagione ha avuto Antonelli. È davvero impressionante. Sono felice per lui."
HAMILTON: "HO 100% FIDUCIA NELLA FERRARI"
Lewis Hamilton si è detto deluso dal risultato della gara e ha sottolineato la necessità di discussioni interne al team per migliorare le prestazioni. Il pilota britannico ha dichiarato di avere piena fiducia nella Ferrari, aggiungendo che il team ha lavorato duramente durante la stagione e che il suo obiettivo è quello di portare la squadra in una posizione vincente.
Hamilton ha inoltre affermato di aver pensato di avere il ritmo necessario per vincere la gara, ma che l'esito finale non è stato quello sperato. Nonostante la delusione, ha ringraziato il pubblico e il team per il supporto ricevuto.
LE INTERVISTE SUL PODIO
Le interviste post-gara sul podio sono state condotte dall'ex campione del mondo Nico Rosberg, che ha parlato con Antonelli, Verstappen e Hamilton subito dopo la cerimonia di premiazione.
I tre piloti hanno discusso dei momenti salienti della gara, delle strategie adottate e delle emozioni vissute durante la competizione. Rosberg ha sottolineato l'importanza del risultato di Antonelli, celebrando il suo primo titolo mondiale.
LA FESTA IN MESSICO
Il podio è stato accompagnato da musica, fuochi d'artificio e una grande celebrazione davanti al pubblico messicano. Antonelli è stato sollevato da Verstappen e Hamilton, ricevendo l'applauso dei tifosi e dei membri del team Mercedes. Il pilota italiano ha poi festeggiato con il tradizionale champagne sul podio, chiudendo una giornata storica per il motorsport italiano.