Alla vigilia della partita contro il Sassuolo, Ruben Amorim ha parlato in conferenza stampa dal centro sportivo di Milanello, rispondendo alle domande dei giornalisti e commentando diversi aspetti della squadra. Il tecnico portoghese ha affrontato il tema della pausa per le nazionali, la condizione dei giocatori, le possibili scelte tattiche e l’obiettivo di migliorare la produzione offensiva della squadra.

La pausa e il ritorno dei nazionali

Amorim ha sottolineato che la pausa ha permesso alla squadra di lavorare su alcuni aspetti specifici, ma ha anche evidenziato come il rientro dei giocatori impegnati con le nazionali rappresenti una variabile da gestire. In particolare, ha spiegato che alcuni elementi sono tornati con un morale alto grazie alle buone prestazioni con le rispettive selezioni, un fattore che considera positivo per il gruppo.

Il tecnico ha inoltre spiegato che diversi giocatori sono arrivati a Milanello solo nella giornata di ieri, costringendolo a prendere decisioni anche in base alle condizioni fisiche di ciascuno. Tra i nazionali ha citato Jashari, che ha disputato una buona partita e potrebbe essere una delle opzioni per la gara contro il Sassuolo.

La situazione degli infortunati e le possibili scelte

Amorim ha confermato l’assenza di Saelemaekers per infortunio, spiegando che lo staff medico sta monitorando la situazione. Ha poi aggiunto che De Winter non ha giocato nelle ultime settimane e che alcuni giocatori, come Ramos e Moreira, sono tornati con un morale più alto grazie alle esperienze positive con le nazionali.

Il tecnico ha ribadito che le scelte saranno fatte valutando anche il calendario, considerando che il Milan dovrà affrontare diverse partite ravvicinate nei prossimi giorni. Ha spiegato che la squadra ha lavorato su più soluzioni tattiche e che sarà importante saper cambiare anche a partita in corso, come già accaduto in passato.

La difesa a quattro e l’identità tattica

Uno dei temi principali della conferenza è stata la possibile introduzione della difesa a quattro. Amorim ha spiegato che la squadra ha già lavorato su questa soluzione e che potrebbe essere utilizzata in alcune situazioni, pur senza rinunciare alle caratteristiche principali del gioco sviluppato finora.

Il tecnico ha sottolineato che l’obiettivo non è cambiare completamente identità, ma aggiungere nuove opzioni per rendere la squadra più imprevedibile e migliorare la fase offensiva. Ha spiegato che il Milan ha lavorato soprattutto sulla creazione di occasioni da gol, cercando di aumentare i palloni giocati in area e i movimenti senza palla.

Il rapporto con Aquilani e il Sassuolo

Amorim ha parlato anche del rapporto con Alberto Aquilani, allenatore del Sassuolo, ricordando di averlo affrontato in passato e di aver mantenuto un rapporto di stima reciproca. Il tecnico portoghese ha raccontato di conoscere bene anche Jorge Jesus, allenatore con cui ha condiviso esperienze professionali, spiegando di aver mantenuto buoni rapporti con entrambi.

Parlando del Sassuolo, ha sottolineato che la squadra neroverde ha mostrato una crescita nelle ultime settimane, evidenziando la presenza di giocatori di qualità e la capacità di proporre un gioco offensivo. Amorim ha spiegato che si aspetta una partita impegnativa, soprattutto considerando che il Sassuolo giocherà in casa e avrà motivazioni importanti.

Il momento del Milan e gli obiettivi

Amorim ha ribadito che il Milan deve migliorare soprattutto nella produzione offensiva, pur mantenendo attenzione all’equilibrio difensivo. Il tecnico ha riconosciuto che la squadra sta segnando ancora pochi gol rispetto alle occasioni create, spiegando che l’obiettivo è aumentare la pericolosità senza modificare completamente il sistema di gioco.

Il tecnico ha inoltre sottolineato l’importanza delle prossime settimane, nelle quali il Milan affronterà un calendario fitto di impegni tra campionato e coppe. Amorim ha spiegato che sarà fondamentale gestire le energie e sfruttare tutte le soluzioni a disposizione per affrontare al meglio una serie di partite molto ravvicinate.

Le dichiarazioni principali di Ruben Amorim

Di seguito, le dichiarazioni complete rilasciate da Ruben Amorim durante la conferenza stampa:

"La pausa è stata molto lunga, ma ci ha permesso di lavorare su diverse cose. In particolare abbiamo avuto più tempo per lavorare sull'offensiva, anche se abbiamo perso alcuni giocatori. Ora dobbiamo accelerare. Ho visto più movimento, specialmente nella fase di primo possesso. Domani avremo il primo test per vedere i risultati di questo lavoro."

"Non mi nascondo, questo Milan fa ancora pochi gol. Non voglio che una squadra come il Milan vinca solo 1-0. Dobbiamo creare più occasioni da gol e mettere più palloni in area, ma non solo per Ramos. Il mio obiettivo è vincere le partite. Io penso alla squadra, non a come Ramos possa segnare più gol. Se devo cambiare sistema lo faccio, ma senza snaturare la squadra."

"Non so se continueremo a giocare così, ma la difesa a quattro è un'opzione. Anche con la difesa a cinque abbiamo vinto tante partite, ma dobbiamo avere più opzioni. Io so già cosa faremo, ma non ve lo dirò, dobbiamo sempre trovare il modo per sorprendere gli avversari."

"Ho parlato con i ragazzi e ho spiegato che è importante avere più opzioni. Anche il Sassuolo può cambiare sistema, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi e a come migliorare. Io vedo i giocatori tutti i giorni, so cosa possono fare e cosa no. Ho fiducia nella squadra."

"La difesa a quattro è un'opzione, ma non è detto che la useremo domani. Anche con la difesa a tre o a cinque possiamo essere offensivi, dipende da come interpretiamo il gioco. Dobbiamo essere pronti a cambiare durante la partita, perché anche gli altri allenatori studiano noi."

"La pausa ci ha permesso di lavorare su tante cose, ma abbiamo perso anche tanto tempo. Alcuni giocatori sono tornati solo ieri. Per fortuna Ramos ha fatto buone partite con il Portogallo e questo gli ha dato fiducia. Anche Moreira è tornato con il morale alto."

"Jashari è tornato bene dalla nazionale, vedremo se giocherà domani. De Winter non ha giocato, vedremo come sta. Sono tutti a disposizione, ma devo valutare chi ha giocato e chi no. Ramos ha giocato tanto, ma è tornato con il morale alto. A volte conta più il morale che la fatica fisica."

"Ho affrontato Aquilani alcune volte e ci siamo sempre salutati con rispetto. Ci conosciamo anche perché entrambi conosciamo Jorge Jesus. Con lui ho sempre avuto un buon rapporto, anche se a volte abbiamo avuto opinioni diverse. Ma il rispetto c'è sempre stato e c'è ancora oggi. Con Aquilani ci siamo incontrati di rado, ma il rispetto c'è sempre stato."

"Il Sassuolo ha avuto un inizio difficile, ma nelle ultime settimane è cresciuto molto. Ha giocatori di qualità e sta trovando continuità. Sarà una partita difficile, soprattutto perché giochiamo fuori casa. Ma noi dobbiamo pensare a noi stessi e continuare a crescere."

Fonti