Alla vigilia della sfida di Europa League contro il Salisburgo, Ruben Amorim ha parlato in conferenza stampa, accompagnato dal difensore Strahinja Pavlovic. Il tecnico rossonero ha affrontato il tema delle critiche ricevute dopo l’inizio di stagione, sottolineando come siano normali in un grande club.
«E’ normale che in un top club ci siano critiche. Ho capito dalla terza partita con la Juve come funziona qui. In un top club, se non vinci è dura» ha dichiarato. Amorim ha poi minimizzato l’incontro con Gerry Cardinale: «Abbiamo parlato per decidere dove fare la prossima preseason. E’ solo un giorno come un altro».
Sul possibile impiego di Francesco Camarda ha spiegato: «Non puoi sapere com’è un giocatore se non lo mandi in campo. Camarda sta facendo molto bene in allenamento». Ha poi commentato con una battuta il confronto con Mozart, citato in precedenza: «Io non sono Mozart, sono un ragazzo normale con idee chiare. Ho un gruppo di qualità e il nostro progetto ha bisogno di tempo».
Pavlovic ha espresso soddisfazione per il rinnovo contrattuale: «Sono orgoglioso e felice per il rinnovo. Ringrazio il coach e la dirigenza, spero che andrà meglio in futuro». Sull’importanza della tradizione difensiva del club ha aggiunto: «Siamo fortunati ad avere a Milanello le foto dei grandi difensori del passato».
Il Milan, reduce dalla sconfitta all’esordio contro il Benfica, cerca i primi punti europei nella trasferta in programma domani alle 18:45 alla Red Bull Arena.
Questa la probabile formazione: Mike Maignan tra i pali, difesa con Fikayo Tomori, Koni De Winter e Strahinja Pavlovic; a centrocampo Omari Hutchinson, Ardon Jashari, Adrien Rabiot e Davide Bartesaghi, con Ruben Loftus-Cheek e Alphadjo Cisse sulla trequarti a supporto dell’unica punta Francesco Camarda. Lo schema previsto è il 3-4-2-1.
Amorim potrebbe quindi fare turnover e dare spazio a Camarda e Cisse, due giovani del vivaio, per cercare di dare una svolta al cammino europeo dopo lo 0-2 subito all'esordio contro il Benfica.