Carlos Alcaraz ha superato Denis Shapovalov in semifinale all’ATP 500 di Tokyo, conquistando l’accesso all’atto conclusivo del torneo grazie al ritiro del canadese sul punteggio di 7-6(3), 2-1. Il numero 3 del mondo affronterà in finale Jaume Munar, garantendo la presenza di un tennista spagnolo sul trofeo del torneo giapponese dopo quasi mezzo secolo. Lo riporta MARCA.

L’incontro contro Shapovalov ha seguito un copione già visto durante il torneo: Alcaraz ha sofferto nella fase iniziale, andando sotto 2-4, 3-5 e 4-5 nel primo set, prima di ribaltare il parziale al tiebreak. Nel secondo parziale, Shapovalov, attualmente 46° del ranking, ha richiesto l’intervento del fisioterapista e, dopo il secondo game, ha deciso di interrompere il match uscendo dal campo. Alcaraz ha salutato il canadese con un post sui social: "Regresa pronto Denis".

Il cammino del murciano verso la finale ha confermato la sua solidità contro i mancini: 40 vittorie e 12 sconfitte complessive, con il lavoro del suo allenatore, Samuel López, che in passato ha seguito anche Fernando Verdasco, specialista della categoria. Shapovalov era il quarto mancino affrontato da Alcaraz nella stagione 2026, dopo Ben Shelton (due volte), Dominik Stricker e Lorenzo Sonego (due volte). Solo Sonego ha ottenuto un successo, negli ottavi del torneo di Pechino.

Con l’accesso alla finale, Alcaraz conferma anche una continuità impressionante: sei stagioni consecutive con almeno 30 vittorie, nonostante l’interruzione di oltre quattro mesi nel 2026 per l’infortunio al polso. Il murciano proverà ora a difendere il titolo conquistato a Tokyo l’anno scorso.

Sull’altra metà del tabellone, la seconda semifinale vedrà opposti Valentin Vacherot (8) e Jiri Lehecka, entrambi alla ricerca della seconda finale della carriera. Vacherot ha eliminato nei quarti Ben Shelton, l’altro mancino ancora in corsa, portando a quattro i successi stagionali contro top 20. Lehecka, dal canto suo, ha già disputato una semifinale ATP sul cemento giapponese, a Osaka nel 2024.

La finale tra Alcaraz e Munar garantirà comunque un nuovo nome spagnolo sull’albo d’oro dopo Manolo Orantes, unico iberico a vincere il torneo, nel 1975 e nel 1977. Dal 1972 a oggi, solo altri tre spagnoli hanno raggiunto la finale: Orantes stesso, David Ferrer nel 2007 e Rafael Nadal nel biennio 2010-2011. Nessuno, però, è riuscito a sollevare il trofeo dopo il secondo successo di Orantes.

Per Alcaraz, la sfida contro Munar rappresenta anche un’occasione di rilancio personale: dopo aver difeso il titolo a Tokyo, il murciano punta a consolidare la propria posizione nel ranking nella corsa verso la fine della stagione. Shelton, che gli è attualmente davanti di 580 punti, si è ritirato dal torneo giapponese, lasciando la strada libera al campione in carica per ridurre il distacco.

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