Il posticipo della partita di AFC Champions League tra Al-Nassr (Arabia Saudita) e Al-Wasl (UAE), originariamente prevista per il 26 ottobre 2026 al King Saud University Stadium di Riyadh, è stato annunciato senza una ragione ufficiale. Tuttavia, secondo quanto riportato da The Athletic, questo cambiamento è stato interpretato come un possibile aggiustamento del calendario a favore dei club sauditi, che hanno fatto pressioni per il posticipo. La dinamica ha aperto un dibattito sul fair play e sull'ingiustizia percepita verso i club sauditi.

L'Asian Football Confederation ha dichiarato sul proprio account ufficiale che la nuova data e l'orario di inizio saranno confermati e annunciati in seguito. Un esperto legale ha definito la decisione "An ambiguous decision with no regulation," evidenziando la mancanza di una regolamentazione chiara e alimentando le speculazioni.

Nel contesto più ampio, altri eventi sportivi in Arabia Saudita, tra cui una partita di campionato nazionale tra Al-Nassr e Al-Ahli e il torneo di tennis Six Kings, sono stati posticipati o cancellati. Queste modifiche al calendario sono collegate a intensi conflitti tra l'Arabia Saudita e i ribelli Houthi sostenuti dall'Iran nello Yemen, che hanno influenzato i viaggi aerei nella regione.

Nonostante il posticipo, altri match dell'AFC Champions League, come Al-Qadsiah (Arabia Saudita) vs Al-Sadd (Qatar) a Dammam e Al-Ain (UAE) vs Tractor (Iran) ad Al Ain, sono rimasti programmati, suggerendo che il posticipo specifico dell'incontro tra Al-Nassr e Al-Wasl potrebbe non essere direttamente legato alla sicurezza.

Il match posticipato interessa particolarmente i tifosi italiani, poiché Cristiano Ronaldo gioca per Al-Nassr.

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