Lele Adani torna ad attaccare pubblicamente Massimiliano Allegri durante la trasmissione “La Domenica Sportiva”, portando avanti un discorso fortemente critico nei confronti dell’allenatore della Juventus. Come riportato da AreaNapoli, il noto opinionista ha messo in discussione l’intero percorso recente del tecnico, estendendo la responsabilità anche al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e al direttore sportivo Giovanni Manna.

“Non è tutta colpa di Allegri, ma anche di De Laurentiis e Manna, oltre che dei giocatori reduci da due campionati con Conte clamorosi”, ha affermato Adani. “La carriera di Allegri è stata strepitosa fino al 2019, ma da allora è in discussione. Da sette anni, questo è l’ottavo, non riesce a svolgere il suo lavoro come richiesto dalla modernità”.

L’analisi di Adani si inserisce nel dibattito sulla prestazione della Juventus e sul momento della squadra. La conduttrice Simona Rolandi ha introdotto il tema sottolineando che “è già partito il processo ad Allegri e non da oggi”, dando spazio poi all’intervento dell’opinionista.

Nel suo intervento, Adani ha proseguito: “È arrivato sempre terzo, ha fatto fatica con una rosa di grande qualità. Non è tutta colpa sua, ma nel momento in cui non riesci a fare il lavoro che ti viene chiesto, la responsabilità è anche tua. In questo Paese per certi allenatori, lui in primis, la comunicazione ribalta la verità”.

La critica di Adani si somma a quella espressa da Trevisani, che ha definito la scelta di Allegri da parte di De Laurentiis per il Napoli come “un suicidio assistito”, commentando con parole dure la decisione estiva del presidente azzurro di puntare sull’allenatore livornese.

Adani ha inoltre ricordato un episodio durante una partita: “Al 40’ hai fatto un gesto visibile a tutti. Se tu vorrai ci sarò sempre”.

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